Storytelling e clienti: 5 punti per farli innamorare

storytelling lovemark Kevin Roberts

Dove eravamo rimasti? Ah giusto! In uno dei quadranti del grafico “Amore-Rispetto” e l’idea è quella di diventare un Lovemark, di andare oltre i concetti di prodotto, moda e brand per avere un pubblico di persone che amano la nostra impresa e la rispettano.

Sempre Kevin Roberts sostiene che “Il fatto è che i Lovemraks sono creati e posseduti dalle persone che li amano. Dove hai un cliente innamorato, hai un Lovemark.

Mi piacerebbe quindi condividere 5 punti fondamentali per muoversi verso il quadrante dei Lovemark, secondo Kevin Roberts e applicati alla realtà di Piccole e Medie Imprese (come le nostre…).

Vivi la tua impresa con passione

Credete in quello che fate! Serve a voi e al cliente. Se non c’è passione è tutto finto, e ormai il cliente ha tutti gli strumenti per accorgersi di quando non c’è passione. Potete fingere ma, in un rapporto duraturo di amore e rispetto, i ‘fake’ vengono a galla, è solo questione di tempo.

Coinvolgi i clienti

Kevin Roberts dice che i Lovemarks sono “creati e posseduti” dal cliente. Abbiamo gli strumenti e le possibilità di far partecipare il pubblico non solo al backstage di produzione, ma anche alle riunioni di progettazione e sviluppo. Fare storytelling di qualcosa già realizzato è una ottima pratica ma coinvolgere in qualcosa di futuro è scrivere la storia con i propri clienti.

Celebra la lealtà

I cambiamenti, le trasformazioni di una impresa, le crisi che portano novità e miglioramenti o gli sviluppi di un prodotto sono i benvenuti. Ma devono essere condivisi e compartecipati da tutte le parti in causa. Esattamente come accade in tutti i rapporti di amore e rispetto…

Trova, racconta e continua a narrare grandi storie.

I Lovemarks non possono prescindere da storie importanti e piene di ispirazione. Uno storytelling potente viene creato da una impresa che cerca e trova nel suo pubblico i racconti, aprendosi così a nuovi significati, connessioni ed ispirazioni.

Accetta le responsabilità

Si deve maneggiare con cura il concetto di Lovemarks. Si parla di coinvolgimento che va oltre la ragione, di narrazioni nelle quali spesso il pubblico si perde e rimane coinvolto con tutto sé stesso, in un modo davvero intenso e unico di partecipazione. Coi sentimenti, si sa, non si gioca…

Cosa ci manca? Voi a che punto siete di questi cinque elementi? (se siete già un lovemark perché non ci raccontate qualcosa, proprio qui, nei commenti?)

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