Il Grande Gigante Gentile storytelling
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Essere Grande, Gigante e Gentile

Sono andato a vedere il Grande Gigante Gentile.

Ci sono andato con una amica che di Grande, Gigante e Gentile ha il cuore. Vi consiglio di fare lo stesso: sia di andare a vedere il film, sia di vederlo con una amica (o amico) che abbia un cuore bello grosso.

Si tratta di una favola scritta da Roald Dahl, che conosco molto poco e, da storyteller e da uomo, me ne vergogno. Rimedierò.

La trama (quasi copiata da wikipedia ma senza spoiler, leggete tranquilli…)

Una notte, non riuscendo a dormire, Sofia vede oltre la finestra dell’orfanotrofio un gigante. La mano enorme dell’essere la strappa via dal letto e la porta nel paese dei giganti, nella sua grotta. Una volta arrivati, Sofia teme di essere mangiata, ma il gigante si rivela essere buono e sensibile, parla in modo strambo e mangia solo cetrionzoli (strani vegetali ricoperti di protuberanze rugose e strisce bianche), l’unico cibo che cresce in questo paese.

Il suo lavoro è portare sogni alla gente, e ha rapito Sofia solo per evitare che la bambina facesse parola dell’esistenza di esseri terrificanti e altissimi. Gli altri giganti invece ogni notte s’ingozzano di persone. GGG (questo diventa il nome del gigante per la piccola) vorrebbe fermarli una volta per tutte, ma non sa come, e allora Sofia decide di aiutarlo: il loro piano prevede di creare un sogno per coinvolgere la regina d’Inghilterra. Da qui in poi non vi dico più nulla per evitare spoiler.

Il Gigante ha le orecchie grandi

“Sente ogni mormorio dell’universo”. Sappiamo quanto sia importante l’ascolto per chi si occupa di comunicazione, in particolare, chi vuole raccontare la propria storia deve saperla ascoltare.  Le imprese che vogliono narrarsi sono chiamate alla contaminazione, che, a mio avviso, vuol dire ascoltare tutto ciò che fa parte del loro mondo (concorrenti, clienti, prospect…) e anche ciò che esce dalla sfera stretta di interesse dell’azienda. Allargare le proprie orecchie, essere curiosi dell’universo intero, significa averne una infarinatura e lasciarsi ispirare per vedere il proprio mondo da angolature diverse.

Il Gigante soffia i sogni

È, inoltre, mimetico e rapisce Sofia proprio per non essere visto, per fare in modo che il suo mondo rimanga sconosciuto. Secondo me, il narratore di una storia aziendale deve restare mimetizzato quanto più possibile, nascosto alla vista del pubblico. Specialmente se si tratta della azienda stessa, deve comportarsi come il gigante, deve essere discreta per quello che basta affinché sia il pubblico a sentirsi il vero protagonista. L’idea è quella di ‘portare’ le storie al pubblico ‘soffiandole’ per lasciare all’ascoltatore/lettore la parte più importante: quella di viverle.

Quando vedrete il film, se non l’avete già fatto, noterete la cura con cui GGG prepara i sogni. Li sceglie, li maneggia con sapienza, li conosce e sa esattamente a chi portarli, questo vi dice nulla? 😉

Il Gigante e i sogni cattivi

Perché esistono sogni cattivi, brutti, sconvenienti. Come esistono storie negative, quelle storie che non avremmo mai voluto leggere né raccontare, che però possono diventare utili. Un esempio è la “Fuck Up Night” un format, in cui le persone (imprenditori, per lo più) raccontano i loto fallimenti: http://fuckupnights.com/ . A cosa servono le storie ‘brutte’ di fallimento? A dirci che siamo umani (dobbiamo permetterci di fallire), a prenderne solo le parti che possono farci migliorare e, nel caso delle Fuck Up Night, a provare quella sensazione (perchè no?!) di ‘mal comune, mezzo gaudio’.

Il Gigante colleziona i sogni e li tiene al sicuro

Diciamo che catturare e collezionare sogni è una parte importante del mestiere del GGG. Potrebbe esserlo anche per noi imprenditori, abbiamo degli strumenti per collezionare storie? Dobbiamo conservarle in luoghi sicuri, in modo di evitare che vadano perse e dimenticate. Magari un racconto deve rimanere al sicuro finché non arriva il suo momento, oppure deve essere preparato a dovere per uscire nel modo corretto. Ogni storia ha il suo tempo e i suoi modi per essere efficace. Quali sono secondo voi? Parliamone…

2 thoughts on “Essere Grande, Gigante e Gentile

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