storie infinite
0

Consumare storie

“Consumare cultura”

Cosa vi viene in mente? O ancora meglio, secondo voi, é una espressione negativa o positiva? 

Pensateci, ma non troppo. Quasi di getto a me non ha fatto una impressione positiva quando Cinzia Lacchia, conservatrice del Museo Borgogna, ha usato questa espressione raccontando la storia (e le storie) del fondatore: Antonio Borgogna

Mi sono subito immaginato ad osservare un’opera di un museo e questa, piano piano, perde in brillantezza sotto il mio sguardo. Per fortuna il racconto di Cinzia mi ha coinvolto così tanto che non mi sono fatto distrarre da altre storie della mia testa…tornando a casa ho consultato l’etimologia della parola “consumare” e ho trovato un significato interessante: completare, dare significato. 

E come si può dare completamento alla cultura se non rendendola fruibile e sostenibile? Ed é proprio per questo che nascono i musei, gli archivi, le biblioteche per consentire un consumo della cultura, perchè il pubblico possa:”educarsi ed ingentilirsi l’animo” (citando una passaggio del discorso di Cinzia, che a sua volta cita il Borgogna).

A mio avviso, la stessa cosa avviene per un messaggio, per una comunicazione e, perchè no, per un racconto.

Ognuno di noi quindi consuma storie. Non semplicemente perchè le legge ma perchè le completa, le fa sue. I racconti ci allenano a vivere e perciò li completiamo perchè in ognuno di loro, soprattutto in quelli che ci piacciono di più, vediamo una porzione della nostra vita. Pensate a “La Storia Infinita” meravigliosa perchè Bastian, il lettore, diventa poi protagonista della favola stessa (non spoilero…tranquilli! Posto che ci sia ancora qualcuno che non abbia letto il libro o visto il film senza vergognarsene…)

E le storie di impresa? Completiamo anche quelle, anzi le più belle sono quelle che si lasciano completare, che ci coinvolgono fino in fondo… 

Ah, quasi mi stavo dimenticando di te, caro imprenditore, hai paura che la tua storia venga completata da altri? Sì?

Vabbè dai, stai tranquillo…ne parliamo nel prossimo post.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *